La Camera dei Deputati, nella seduta del 29 luglio 2004, ha approvato in via definitiva il disegno di legge relativo alla "sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva e disciplina dei volontari di truppa in ferma prefissata". Il provvedimento anticipa, così, al 1°gennaio la sospensione della ferma di leva. Con esso si porta a definitivo compimento il processo di professionalizzazione delle forze armate. Il servizio militare volontario potrà essere svolto nei ranghi dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica, nella categoria dei volontari in ferma prefissata (VFP1 - VFP4) per la durata di un anno o quadriennale, con possibilità di rafferme, oppure in quella dei volontari in servizio permanente (VSP).
I volontari in ferma prefissata annuale saranno reclutati secondo modalità stabilite ogni anno da un decreto del Ministero della Difesa (il numero di essi ammonta a 23.500 per l'anno 2005, di cui al massimo il 10% ricopribili da donne). Una volta reclutati, essi potranno conseguire il grado di caporale a partire dal terzo mese di servizio. Inoltre, al termine della ferma, possoro concorrere e, quali unici destinatari, per l'immissione nella ferma quadriennale della VFP4 delle Forze armate o nelle carriere iniziale delle Forze di Polizia.
La retribuzione dei VFP1 è di circa 800 euro mensili, con la promozione a caporale ed una maggiorazione di 50 euro mensili per i VFP1 che sceglieranno di prestare servizio nei reparti alpini.
Il Volontario in Ferma Prefissata a 4anni (VFP4), è un militare professionista proveniente esclusivamente dai VFP1. Deve avere meno di 30 anni ed aver dimostrato di possedere ottime qualità militari, morali e condotta incensurabile.
Lo sbocco naturale della carriera da VFP4 è quella di volontario in servizio permanente; il concorso è per soli titoli. Inoltre, i VFP4 possono concorrere ai bandi interni.
L'arruolamento è aperto a uomini e donne di età compresa fra i 18 e i 25 anni ed essere alto almeno 1,61 se donna e 1,65 se uomo; requisito necessario è il possesso del diploma di terza media. Fondamentale è anche l'esito negativo agli accertamenti diagnostici per l'abuso di alcool e sostanze stupefacenti, ed il possesso di un certificato di idoneità allo svolgimento di attività agonistica.
La domanda di arruolamento potrà essere presentata ad un qualunque Distretto Militare ovvero il più vicino alla propria città; nella domanda si potrà indicare la propria preferenza riguardo alla regione in cui si vorrebbe essere impiegati.
Infine, verrà verificata l'idoneità quale VFP successivamente ad accertamenti sanitari ed attitudinali.