Università degli Studi di Siena
LA RIFORMA DEGLI STUDI UNIVERSITARI
Per capire la riforma
L'obietivo della riforma è costruire entro i prosssimi 10 anni uno spazio europeo dell'istruzione superiore articolato essenzialmente su due cicli o livelli proncipali di studio (un primo livello di tre anni e un secondo livello di due anni) al fine di costruire un sistema educativo e di ricerca unitario nel qule sia possibile il riconoscimento internazionale dei titoli di studio e delle professionalità. A livello nazionale lo scopo della manovra è quello di consentire ai giovani di conseguire i titoli di stusio universitari tali da offrire loro pari opportunità rispetto ai coetanei degli altri paesi europei nella competizione interna e internazionale sia nella ricrca che sul mercato del lavoro. A seguito della riforma universitaria avviata dal decreto ministeriale n. 509 del 03 novembre 1999 il nuovo sistema italiano dell'istruzione superiore si armonizza pertanto con le altre realtà europee. Le università italiane secondo la nuova normativa rilasciano i seguenti titoli:
Le università rilasciano, inoltre, il diploma di specializzazione e il dottorato di ricerca (titoli di III livello). Possono essere attivati anche master di I livello e diII livello.
I PERCORSI DI STUDIO
DIPLOMA DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE
LAUREA DI I LIVELLO: che permette l'accesso ai MASTER DI I LIVELLO
LAUREA DI II LIVELLO: che permette l'accesso ai MASTER DI II LIVELLO, ai DOTTORATI DI RICERCA e alle SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
I corsi di studio dello stesso livello, comunque denominati dagli Atenei, ma aventi gli stessi obiettivi formativi qualificanti sono raggruppati in classi di appartenenza.
Il Ministero ha definito, a livello nazionale:
42 classi di laurea di primo livello
104 classi di laurea specialistica di secondo livello
4 classi delle lauree delle professioni sanitarie
4 classi delle lauree specialistiche delle professioni sanitarie
Il riconoscimento del titolo acquisito si basa sulla classe di appartenenza.
Per attuare le innovazioni introdotte dalla riforma, e in considerazione dello spostamento dell'asse di interesse da ciò che viene insegnato a ciò che viene appreso, viene introdotto il sistema dei crediti formativi universitari.
Per ottenere una laurea di primo livello è necessario acquisire 180 crediti.
Per ottenere una laurea specialistica (di secondo livello) sono richiesti 300 crediti, comprensivi di quelli già acquisiti nel primo livello e riconosciuti validi per il percorso specialistico prescelto.
Convenzionalmente un anno accademico richiede una quantità di lavoro quantificabile in 60 crediti formativi universitari. Il piano di studi di ciascun corso di studio indica i crediti attribuiti a ciascuna delle attività formative previste.