Organizzazione responsabile del servizio: Ufficio Segreteria, Comune di Terricciola, Responsabile del Settore Affari Generali - Deri Renato.
Rag. Toni Michela
Istruttore Amministrativo (Ufficio Segreteria)
Requisiti per accedere al contributo: nascite o ingressi nella famiglia anagrafica (affidamenti preadottivi o adozioni senza affidamento se il minore non ha superato i 6 anni oppure per gli affidamenti e le adozioni internazionali la maggiore età).
L'importo per l'anno 2006 (soggetto a rivalutazione annuale)è di € 288,75 mensile per 5 mensilità (l'importo può essere concesso in misura ridotta se si riceve un trattamento previdenziale o economico di maternità nel periodo di "astensione obbligatoria" di importo inferiore). Il valore I.S.E. per l'anno 2006 (soggetto a rivalutazione annuale) non deve superare € 30.099,59 con riferimento a nuclei familiari di 3 componenti (valori ricalcolati in casi diversi).
La scadenza ordinaria (salvo casistiche particolari) di presentazione della domanda al Comune: entro 6 mesi dalla data dell'evento (nascita o ingresso nella famiglia anagrafica). Nei casi previsti dall'art. 11, comma 1, lett. a) e b) e commi 2 e 3 del D.P.C.M. n. 452/2000 modificato dal D.P.C.M. n. 337/2001 ed indicati nei sotto riportati punti 2, 3, 5, 6, entro 6 mesi a decorrere dalla scadenza del termine concesso alla madre o alla donna che ha ricevuto il minore in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento; la domanda può essere presentata anche durante il termine concesso alla madre o alla donna, quando ne sia documentato il decesso ovvero risulti che l'assegno spetta al padre in via esclusiva.
Richiedente:
1) madre o donna residente, cittadina italiana o comunitaria o con carta di soggiorno, che non riceve già un trattamento previdenziale o economico di maternità nel periodo di "astensione obbligatoria";
2) padre residente, cittadino italiano o comunitario o con carta di soggiorno (in caso di abbandono del figlio da parte della madre o di affidamento esclusivo al padre) alle condizioni previste dall'art. 11, comma 1, lett. a, del D.P.C.M. n. 452/2000 modificato dal D.P.C.M. n. 337/2001, se non è già stato concesso alla madre;
3)soggetto affidatario preadottivo o adottante senza affidamento residente, cittadino italiano o comunitario o con carta di soggiorno (in caso di separazione) alle condizioni previste dall'art. 11, comma 1, lett. b, del D.P.C.M. n. 452/2000 modificato dal D.P.C.M. n. 337/2001, se non è già stato concesso alla moglie affidataria preadottiva o alla moglie adottante senza affidamento;
4)soggetto adottante non coniugato residente, cittadino italiano o comunitario o con carta di soggiorno (in caso di adozione pronunciata solo nei suoi confronti) alle condizioni previste dall'art. 11, comma 1, lett. c, del D.P.C.M. n. 452/2000 modificato dal D.P.C.M. n. 337/2001;
5) padre o marito residente, cittadino italiano o comunitario o con carta di soggiorno (in caso di decesso della madre o della donna che ha ricevuto il minore in affidamento preadottivo oin adozione senza affidamento, aventi diritto, se non è già stato concesso) alle condizioni previste dall'art. 11, comma 2, del D.P.C.M. n. 452/2000 modificato dal D.P.C.M. n. 337/2001;
6) soggetto residente, cittadino italiano o comunitario o con carta di soggiorno (in caso di neonato non riconoscibile o non riconosciuto da alcuno dei genitori) alle condizioni previste dall'art. 11, comma 3, del D.P.C.M. n. 452/2000 modificato dal D.P.C.M. n. 337/2001, se non è già stato concesso alla madre o alla donna che ha ricevuto il minore in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento.
La domanda da predisporre unicamente utilizzando apposita modulistica (files del fac-simile indicatiin calce), deve essere presentata avvalendosi di uno dei seguenti C.A.A.F. convenzionati con il Comune: CAAF C.G.I.L., CAAF C.I.S.L., CAAF C.I.A., CAAF U.I.L., CAAF ACLI, CAAF COLDIRETTI, CAAF M.C.L., i quali forniranno gratuitamente tutta l'assistenza necessaria per la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica da allegare all'istanza nonchè provvederanno agli adempimenti connessi attenendosi alle modalità previste dalle norme vigenti.
Ulteriori e più complete informazioni possono essere richieste all'Ufficio Segreteria o direttamente ai CAAF suddetti.
Nello stesso Ufficio Comunale di Segreteria sono disponibili gli elenchi delle sedi e degli altri recapiti dei CAAF convenzionati, con i relativi orari di ricevimento.
Controlli (da parte dell'Ufficio Comune della Valdera, in attuazione del Regolamento approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 18 del 31/3/2004): nel caso di erogazione della prestazione sociale agevolata in questione, potranno essere effettuati controlli ai sensi dell'articolo 71 del D.P.R. n. 445/2000, diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite anche da parte della Guardia di Finanza, presso gli Istituti di Credito e gli altri Intermediari Finanziari che gestiscono il patrimonio mobiliare, nonchè sulla veridicità della situazione familiare dichiarata e confronti dei dati reddituali e patrimoniali con i dati in possesso del sistema informativo del Ministero delle Finanze. Ove verificata la falsità della dichiarazione sostitutiva unica, oltre alle responsabilità penali ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 per falsità in atti e dichiarazioni mendaci, il suddetto Assegno non sarà concesso e, se concesso, sarà revocato con restituzione delle somme indebitamente percepite.
Presso Sede Comunale in Via Roma, n. 37, 56030 Terricciola, (Pi).
Dal lunedì al sabato dalle ore 8,00 alle ore 14,00.
| Fac simile della domanda di maternità (56 Kb - Formato PDF) Modulo per la richiesta del contributo di maternità da parte della madre |
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| Fac simile della domanda di maternità (61 Kb - Formato PDF) Modulo per la richiesta del contributo di maternità da parte del padre |
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