Nella scuola, lo spazio in cui si svolge l'azione educativa può essere suddiviso in macro e micro aree. Il primo è l'aula, l'altro i sussidi didattici e i supporti cartacei. Entrambi, da sempre, hanno ricevuto scarsa attenzione delle istituzioni politiche deputate e ciò lo testimonia, da un lato, la povertà dell'arredo e dall'altro la scoraggiante genericità dei quaderni. Righe e quadretti sono il massimo della specializzazione di questo strumento quotidiano, gioia e dolo re di alunni e insegnanti. Eppure la sua efficacia ed efficienza possono essere enormemente aumentate: decisivo è chiarire la prospettiva pedagogica e rapportarvi funzionalmente la loro struttura. Le tipologie qui proposte si collocano all'interno di un'educazione dell'autonomia e della responsabilità, di una didattica dove l'errore è una risorsa. Essi intendono essere potenti strumenti didattici che guidano e favoriscono il conseguimento di un risultato e sono esigenti per meglio valorizzare il senso dell'imparare.
Contengono meno fogli rispetto a quelli in commercio, per favorire il mantenimento dell'ordine e della precisione e per essere contenuti facilmente nelle cartelle leggere. Infine, razionalizzano, semplificano e facilitano il lavoro docente: alcune spiegazioni diventano superflue, tempi e dimensioni del lavoropossono essere facilmente letti nella loro impostazione, sono autocorrettivi e sottolineano sempre la dimensione autovalutativa.
1.Quaderno formato A5 giallo: con costola centrale e apertura verticale, è studiato per l'acquisizione della scrittura, in stampato maiuscolo, nella fase alfabetica.La grafica è a quadretti di un centimetro ben delineati e le righe sono separate da uno spazio e numerate per facilitare l'orientamento spaziale e favorire i processi di numerazione. In fondo alla pagina, il cerchietto si trasforma in "faccina" per l'autovalutazione (questo elemento si ripete in tutti i tipi di quaderni);
2.Quaderno formato A5 rosso: con la stessa tipologia di orientamento, favorisce lo svolgimento di compiti più avanzati, matematici o lavori che richiedono l'utilizzo di immagini; il quadratino iniziale, più scuro degli altri, suggerisce l'inizio della pagina e la riga più marcata in fondo alla pagina viene usata per "firmare" il compito svolto;
3.Quaderno formato A5 celeste: l'apertura è orizzontale e si passa alle righe grandi, sempre numerate e distanziate tra loro, quando i bambini hanno ormai superato la fase di scrittura alfabetica e incominciano ad usare il corsivo; il quaderno qui raffigurato deve essere migliorato nella prossima stampa, riducendo lo spessore e colorando di celeste chiaro la riga grigia separatoria, arrivando
quindi a 8 righe di scrittura (questi ultimi miglioramenti sono scaturiti dalla fase di valutazione svolta dai docenti nel settembre scorso);
4.Blocco formato A4 arancio: studiato per le attività libere o guidate si distingue dal quaderno rosso per la costola superiore, che offre più libertà di spazio nella pagina.
Realizzate in vera pelle, con laccio di tela resistente e regolabile, chiusura in metallo e logo inserito sulla parte alta centrale di riporto, hanno dimensioni e peso ridotti e contengono una bustina di stoffa inserita all'interno per riporre i pochi strumenti personali necessari (lapis, gomma..). I colori sono svariati e assortiti.