I Laboratori didattici sull'arte contemporanea diretti dall'artista Ado Canuti si svolgeranno a Pontedera nei locali della sua Officina nei mesi da febbraio a maggio 2007 in collaborazione con due ordini di scuole: Medie Inferiori e Medie Superiori.
Il coordinamento dei Laboratori per le Scuole Medie Inferiori sarà tenuto dal prof. Stefano Stacchini e per le Scuole Medie Superiori dalla prof.ssa Anna Ferretti.
Si prevede che la documentazione fotografica di tutte le fasi dei Laboratori di tutte le scuole coinvolte sia realizzata dal fotografo Marco Bruni. Invece, per la documentazione video, si deve decidere chi la realizzerà.
Un evento finale espositivo, aperto a tutta la città, concluderà i Laboratori. La documentazione fotografica e le varie fasi dei Laboratori con saggi e testi sulla didattica dell'arte saranno pubblicati da Morgana Edizioni in un volume inserito nella collana "Diritto all'Arte" a cura di Alessandra Borsetti Venier.
... i fantasmi occupano gli spazi spettrali e gli incubi diventano sogni.
Il progetto proposto - e sviluppato in sinergia con Stefano Stacchini - dall'artista Nado Canuti parte dalle indicazioni di alcuni degradi della città da parte dei ragazzi che partecipano al Laboratorio, si sviluppa attraverso la realizzazione di opere d'Arte suggerite dall'analisi di testi letterari all'interno del Laboratorio stesso, e si conclude con la "Protesta pacifica" dei ragazzi che con la loro produzione intervengono virtualmente e realmente sugli spazi individuati.
· La fase di individuazione viene realizzata autonomamente dai ragazzi attraverso l'acquisizione di immagini digitali di quelle superfici cittadine che riterranno particolarmente brutte o degradate, immagini che possono catturare con i loro telefonini o con macchinette fotografiche in loro possesso. Le immagini verranno scaricate nel computer del Laboratorio.
· La prima fase di realizzazione artistica in Laboratorio, sotto la guida del maestro e dei suoi collaboratori, scaturisce dall'immediatezza espressiva stimolata dalla lettura di brani, racconti o fatti di cronaca (pittura, disegno ecc).
· La seconda fase di Laboratorio consiste nella produzione in scala di modelli che realizzino spazialmente i concetti espressi nella fase precedente. (In questa fase i modelli possono essere solo bianchi: "fantasmi"). (Materiali usati: carta, cartone, riviste, kapaline, kapafix colla, vernici acriliche ecc)
· La terza fase di Laboratorio potrà essere quella di vestire con il colore i modelli realizzati (che diventano i "sogni"). (Materiali usati: forex e pellicole stampate)
· Stefano Stacchini fotografa alla sua maniera gli scorci segnalati dai ragazzi nella fase iniziale e vi installa virtualmente le realizzazioni artistiche che sono state prodotte. La stampa in PVC di queste immagini diventa il pretesto per una piccola mostra pubblica al termine del Laboratorio.
· Sotto l'osservazione e con l'assistenza dei ragazzi, Nado Canuti realizza in grandezza naturale uno dei bozzetti elaborati dai ragazzi stessi, oppure una sintesi dei bozzetti elaborata da tutto il gruppo.
· La fase finale di installazione infine consiste nel collocare fisicamente le opere realizzate, "fantasmi" o "sogni" che siano, negli spazi di degrado precedentemente individuati e strada facendo circoscritti attraverso incorniciature vere e proprie a segnalare i lavori in corso su quegli spazi denunciati. (L'incorniciatura viene realizzata con strisce di forex bianco ideate per l'occasione).
· Il restauro integrativo, attuato sugli spazi individuati, riporterà le firme di tutti i ragazzi.
l'individuazione delle bruttezze territoriali si configura come analisi e osservazione del territorio al fine di giungere ad una consapevolezza e ad un rispetto pieno di esso.
l'espressione artistica che scaturisce dalla lettura costituisce il legame filologico imprescindibile per una crescita culturale a tutto tondo e la capacità di sintesi figurale delle attività del pensiero.
l'installazione infine, attraverso l'interattività, realizza la piena avvertenza dell'appartenere e il senso della comunità nell'interesse di tutti.
... i fantasmi occupano gli spazi spettrali e gli incubi diventano sogni.
I Laboratori didattici sull'arte contemporanea diretti dall'artista Ado Canuti si svolgeranno a Pontedera nei locali della sua Officina nei mesi da febbraio a maggio 2007 in collaborazione con le Scuole Medie Superiori di Pontedera. Il coordinamento dei Laboratori è tenuto dalla prof.ssa Anna Ferretti. Lo scopo è quello di nobilitare ambienti degradati attraverso la denuncia civica proposta dai ragazzi coinvolti, realizzando insieme all'artista opere, fantasmi, o sogni, che verranno collocati negli spazi di degrado dando il via ad una protesta pacifica!
Si prevedono incontri con cadenza settimanale (lunedì pomeriggio dalle ore 14 alle 17 presso l'Officina) da Gennaio a luglio la prima fase e da settembre a novembre la seconda fase con la pubblicazione.