C.R.E.D. Centro Risorse Educative e Didattiche



La storia

"TRASPARENZE" è uno dei Centri istituiti nell'ambito del Progetto Porto Franco,terra di popoli e di culture. Nasce da un'intesa tra il Comune di Pontedera e l'Assessorato alla Cultura della regione Toscana, con l'intento di costituirsi come centro aperto alle molteplici istanze della realtà multiculturale nella quale viviamo ed è orientato a sviluppare politiche tese all'accoglienza e alla valorizzazione delle differenze sociali e culturali. Si avvale del contributo di associazioni (quali "Vitality" ecc....) che da tempo svolgono attività di aiuto e sostegno agli immigrati stranieri presenti nella realtà cittadina. Si rivolge alle famiglie, agli insegnanti, agli enti e alle associazioni, per sostenere e rafforzare il loro impegno nella pratica interculturale attraverso progetti mirati e attività di formazione. Si caratterizza come Laboratorio di studio e di ricerca per limitare l'insuccesso scolastico degli alunni immigrati-stranieri e per diminuire la disuguaglianza delle opportunità formative.

"SOCIETA' MULTICULTURALE E INTERVENTI EDUCATIVI: PROBLEMI E PROSPETTIVE" è stato questo il titolo del seminario di inaugurazione del centro, a testimonianza del suo impegno interculturale, ma anche come processo da sviluppare e sostenere attraverso attività che consentano di accogliere, orientare e accompagnare tutti coloro che hanno necessità, ma soprattutto i più bisognosi.

Il programma del centro si è organizzato attorno a 4 grandi contenitori: formazione, informazione,ricerca, documentazione, interconnessi tra loro e per ciascuno dei quali sono già state avviate iniziative e attività. In particolare ci sembra interessante segnalare come sul versante della formazione alcune iniziative sono state rivolte anche agli operatori interni al Centro, e ciò con l'obiettivo di sviluppare sempre più compiutamente quelle competenze utili alla pratica interculturale. In quest'ottica va considerato anche il lavoro di informazione rivolto agli operatori del Centro impegnati nelle attività di sportello e/o interessati a sviluppare una conoscenza di base sulla normativa relativa agli stranieri. Il corso ha fra l'altro affrontato i seguenti temi:

  • I principi generali della Legge 40/98 e del regolamento di attuazione

  • l'ingresso e la permanenza sul territorio italiano

  • l'espulsione

  • le tipologie di permesso di soggiorno, la carta di soggiorno e gli organismi collegiali previsti dalla nuova normativa

  • i diritti civili in materia di unità, di assistenza sanitaria e sociale, di istruzione.

  • CORSO DI FORMAZIONE ALLA DIMENSIONE INTERCULTURALE

    Il Corso si propone di rispondere alla domanda di formazione degli insegnanti sui problemi posti dalla società multiculturale, sempre più visibile e in continua trasformazione. A fronte delle tante sollecitazioni e delle esperienze che da tempo si vanno realizzando, il corso intende sviluppare una linea operativa che a partire da una redifinizione degli elementi costitutivi dell'educazione interculturalr, proponga modalità concrete di intervento nella scuola, anche alla luce dell'autonomia scolastica e della recente normativa sull'immigrazione. Le questioni che il corso intende affrontare sono dunque un:

  • chiarificazione dei fondamenti epistemologici dell'interculturalità

  • messa a fuoco delle questioni relative alla pedagogia e alla didattica interculturale

  • formazione alla gestione della multiculturalità in ambito scolastico

  • Modalità di svolgimento

    La metodologia del corso prevede riflessioni teoriche e momenti di coinvolgimento personale, di ricerca, di confronto e di elaborazione di strategie operative.

    Programma del corso

    1° Modulo: L'interculturalità e i suoi paradigmi Dalla rappresentazione individuale alla condivisione dei concetti. Saranno affrontati e discussi i nodi fondamentali del pensiero interculturale: identità, diversità, pluralismo, cultura, eticità, cittadinanza, nella prospettiva di sostenere e rafforzare il passaggio dal "multiculturale" all'interculturale.

    2° Modulo: La pratica della comunicazione interculturale Dai soggetti in relazione in ambito scolastico alla messa a punto di strategie di intervento utili alla sperimentazione di progetti integrati di cambiamento. Saranno affrontati e analizzati i problemi relativi alla pratica della comunicazione interculturale: il decentramento, la conoscenza del sistema culturale dell'altro, la negoziazione.

    3° Modulo:L'educazione interculturale e le trasversalità culturali. Dai territori concettuali della pedagogia interculturale alla costruzione operativa di percorsi didattici: questo il cammino per sviluppare una più chiara ed efficace azione in ambito formativo. L'esperienza del laboratorio interculturale come strategia operativa, come luogo di formazione per gli insegnanti e gli alunni, come testimonianza della scelta pedagogica della scuola.

    LO SCAFFALE MULTICULTURALE - DIDATTICA DEI PERSONAGGI PONTE

    Certo il prefisso multi viene usato con molta facilità: multietnico, multirazziale, multiculturale. E' diventato quasi un tic linguistico. Ma multi significa appunto molti e quindi allude alla pluralità di appartenenze, alle tante identità, ai bisogni differenziati, alle diverse lingue, ai ritmi, ai tempi diversi di cui è fatto il paesaggio della scuola multiculturale. Allora un criterio generale per allestire scaffali e biblioteche multiculturali a scuola può essere quello della varietà, della pluralità degli strumenti di lettura. I testi e i materiali devono poter rispondere alle storie, curiosità e alle domande dei ragazzi immigrati e dei ragazzi italiani nelle diverse fasce d'età. Nella scuola multiculturale appare ancor più anacronistica la centralità e l'uso del libro di testo come unico strumento. Una società con tante culture e tanti linguaggi deve avere una scuola con tanti strumenti. Il Corso di formazione si articola in due momenti per un totale di 8 ore ed è rivolto a docenti ed operatori particolarmente interessati all'argomento; questo perché il momento successivo della formazione, sarà la creazione di un piccolo gruppo di persone, che all'interno di "TRASPARENZE", lavorerà per la progettazione di percorsi didattici innovativi, rivolti alla scuola di base.

    Lo scaffale multiculturale

    1. Che cos'è lo scaffale multiculturale
    2. Un decalogo di tipologie di testi e materiali
    3. I materiali come mediatori culturali
    4. Analisi di un incidente interculturale
    5. Introduzione alla didattica dei personaggi ponte:Giufà nel Meditteraneo

    Didattica dei personaggi ponte

    1. Presentazione dei personaggi ponte
    2. Percorsi di lettura
    3. Il cinema del Sud del mondo

    Durante questo inizio di percorso si è formato un gruppo di persone, alcune già si conoscevano, altre no,che hanno un interesse in comune: confrontarsi continuamente, portando avanti le varie iniziative del centro per raggiungere un buon livello di integrazione con il territorio.