CRED VALDERA

 

Scheda di MONITORAGGIO  FINALE anno scolastico 2006/2007

 

Titolo del percorso, soggetti attuatori:

  EINSTEIN – attuatore CRED Valdera

 

Data della compilazione: 15 giugno 2007

Referente per il percorso:  Iselda Barghini

 

Articolare il percorso in fasi e specificare per ciascuna il risultato/prodotto atteso:

 

Fasi

Risultato/prodotto  atteso          

Fase I

 

Formazione docenti  scuole dell’infanzia

Fase II

 

Attivazione laboratori di consulenza per i  docenti scuola primaria

Fase III

 

Attività con gli alunni e screening  scuole primarie e secondarie di primo grado

 

Fase IV

 

Percorso con gli alunni delle scuole dell’infanzia

 

 

 

 

Per ciascuna fase descrivere le attività effettivamente realizzate alla data della compilazione della scheda

 

Fase I

Attività realizzate

Destinatari dell’intervento raggiunti (tipologia e quantità)

Enti, organizzazioni, associazioni, servizi, coinvolti effettivamente nella realizzazione

Risorse umane, strutturali e strumentali utilizzate per la realizzazione

Tempi effettivamente impiegati

Formazione docenti  scuole dell’infanzia

6 docenti scuola infanzia Villaggio Piaggio, 4 docenti scuola De Gasperi, 6 docenti scuola Diaz per un totale di 16 docenti

CRED Valdera, Istituto Comprensivo “A.Pacinotti”

Prof. Stefano Guerrini.

Strumenti utilizzati: computer portatile, videoproiettore, materiali di supporto in formato elettronico e cartaceo, testi specifici.

Febbraio/maggio 2007 per un totale di 14 ore di formazione

 

 

Risultato ottenuto

Indicatori (elementi osservabili e quantificabili che riguardano i destinatari dell’intervento e che consentono di verificare se il risultato atteso è stato ottenuto)

I docenti hanno acquisito competenze sull’osservazione dell’acquisizione degli  schemi motori di base come prerequisito funzionale per le abilità di lettoscrittura

 

 

Interventi diretti sulle sezioni, rispetto del programma nelle  osservazioni sistematiche, percorsi mirati effettuati, rilevazione finale del numero di bambini potenzialmente a rischio.

Criticità riscontrate:

 

 

 

 

 

 

Fase II

Attività realizzate

Destinatari dell’intervento raggiunti (tipologia e quantità)

Enti, organizzazioni, associazioni, servizi, coinvolti effettivamente nella realizzazione

Risorse umane, strutturali e strumentali utilizzate per la realizzazione

Tempi effettivamente impiegati

Attivazione laboratori di consulenza per i  docenti scuola primaria

Tutti i docenti delle classi prime e seconde degli Istituti Comprensivi coinvolti; referenti di istituto.

 

CRED Valdera, AID Pisa

Iselda Barghini per CRED, docenti formatori AID: Michela Soldi, Cinzia Turini, Emilia Catastini.

Strumenti utilizzati: computer portatile, videoproiettore, materiali di supporto in formato elettronico e cartaceo, testi specifici.

Intero anno scolastico, secondo il calendario allegato e attraverso interventi su richiesta diretta dei docenti, per un totale di ore.

 

 

 

 

Risultato ottenuto

Indicatori (elementi osservabili e quantificabili che riguardano i destinatari dell’intervento e che consentono di verificare se il risultato atteso è stato ottenuto)

Sono stati coinvolti 8  Istituti Comprensivi:

  1. Bientina
  2. Pacinotti
  3. Curtatone
  4. Gandhi
  5. Peccioli
  6. Capannoli
  7. Lari
  8. Crespina/Fauglia

I plessi interessati sono stati 28, le classi 69 per una ricaduta effettiva su 1122 alunni che hanno poi partecipato al progetto e altri di altre classi che hanno usufruito ugualmente dei metodi e dei materiali specifici forniti dai consulenti.

Criticità riscontrate:

 

 

 

 

Fase III

Attività realizzate

Destinatari dell’intervento raggiunti (tipologia e quantità)

Enti, organizzazioni, associazioni, servizi, coinvolti effettivamente nella realizzazione

Risorse umane, strutturali e strumentali utilizzate per la realizzazione

Tempi effettivamente impiegati

Attività con gli alunni e screening  scuole primarie e secondarie di primo grado a gennaio e maggio 2007; elaborazione e restituzione dei dati.

 

669 alunni delle classi prime e 453 delle classi seconde: 75 alunni delle seconde classi della scuola secondaria di primo grado.

CRED Valdera, AID Pisa

Iselda Barghini per CRED, Antonietta Salvadori, Sandra Ponzelli, Daniela Pierotti, Michela Soldi, docenti dei vari istituti.

Da gennaio a giugno 2007

 

 

 

Indicatori (elementi osservabili e quantificabili che riguardano i destinatari dell’intervento e che consentono di verificare se il risultato atteso è stato ottenuto)

 

 

Classe 1° elementare

 

Prova di Dettato

Le prove consistono in un dettato di sedici parole bi-trisillabiche con e senza gruppo consonantico; l’analisi dei risultati viene svolta in base al livello di convenzionalità raggiunto e al numero di parole sbagliate. Per “convenzionalità” si intende, in base al modello teorico di riferimento (Frith e Seymour, 1985), il raggiungimento della fase “alfabetica”.

Si parla di “lieve difficoltà” quando il numero di parole sbagliate è maggiore  di 8 su 16  a gennaio, di 5 su 16 a maggio; di  “marcata difficoltà” quando il numero di parole sbagliate è maggiore di 12 su 16 a gennaio e di 15 su 16 a maggio o quando i bambini risultano in fase di transizione e preconvenzionale.

 

2° elementare

 

In seconda classe elementare lo screening è costituito da più prove.

Un alunno è ritenuto a rischio marcato quando alla fine della seconda classe risulta in difficoltà in almeno tre prove.

 

Prova TRP (Test Riconoscimento Parole)

La prova consiste nel riconoscere il significato di parole target all’interno di una lista di 5 parole; il riconoscimento deve avvenire in un tempo definito di 10 minuti. Gli item proposti sono 50. L’analisi dei risultati viene svolta in base al numero di parole riconosciute: la “lieve difficoltà” si colloca al di sotto della prima deviazione standard inferiore, determinata in 22 parole giuste; la “marcata difficoltà” in un numero di parole giuste uguale o minore di 12.

 

Prova TPRS (Test di Riconoscimento Parole Senza Significato)

E’ un test di riconoscimento rapido di parole senza significato all’interno di una lista di 4 parole composto da 50 item; la prova deve avvenire in un tempo definito di 10 minuti. La soglia di rischio è di 20 parole riconosciute e la “lieve difficoltà” si colloca appunto tra 20 e 9 parole, al di sotto delle quali viene rilevata la “marcata difficoltà”.

Classe Seconda Media

 

Gli alunni della seconda media partecipano al progetto in via sperimentale svolgendo le stesse prove della seconda elementare.

I parametri di rischio sono stati calcolati a livello di prestazioni generali d’Istituto:  nella prova TRP risultano a lieve rischio le prestazioni inferiori alla prima deviazione standard, calcolata a 41 risposte esatte su 50, mentre le prestazioni inferiori a 36 risposte esatte risultano a rischio marcato; nella prova TRPS il livello di “marcata difficoltà” si colloca al di sotto delle 44 risposte su 50, al di sotto di 46  quello di “lieve difficoltà”.

 

PROVE EINSTEIN MATEMATICA          SECONDE ELEMENTARI

 

MEDIA = 4,55

1° DEVIAZIONE STANDARD = 3,16

2° DEVIAZIONE STANDARD = 1,39

 

PROVE EINSTEIN MATEMATICA          SCUOLE MEDIE

 

MEDIA = 5,2

1° DEVIAZIONE STANDARD = 3,57

2° DEVIAZIONE STANDARD = 1,63

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Risultato ottenuto

VEDI ALLEGATO

 

 

 

 

 

 

Fase IV

Attività realizzate

Destinatari dell’intervento raggiunti (tipologia e quantità)

Enti, organizzazioni, associazioni, servizi, coinvolti effettivamente nella realizzazione

Risorse umane, strutturali e strumentali utilizzate per la realizzazione

Tempi effettivamente impiegati

Percorso con gli alunni delle scuole dell’infanzia

 

Villaggio Piaggio: 14 maschi e 12 femmine di 3 anni, 13 maschi e 15 fwmmine di 4 anni; De Gasperi: 1 maschio e 9 femmine di 4 anni.

CRED, Istituto Comprensivo “A.Pacinotti”

Prof. Stefano Guerrini. docenti

Febbraio/maggio 2007, per un totale di 18 ore di presenza dell’esperto

 

 

Risultato ottenuto

Indicatori (elementi osservabili e quantificabili che riguardano i destinatari dell’intervento e che consentono di verificare se il risultato atteso è stato ottenuto)

Dal punto di vista motorio, gli alunni potenzialmente a rischio risultano essere 1 maschio su 26 alunni di 3 anni e 1 maschio su 28 alunni di 4 anni al Villaggio Piaggio; alla scuola de Gasperi, su 8 alunni monitorati, risultano potenzialmente a rischio 2 femmine di 4 anni.

 

 Grado di raggiungimento degli schemi motori di base (correre, saltare, camminare, rotolare, arrampicare, strisciare, gattonare) valutati a livello di coordinamento generale e orientamento spazio-temporale.

Criticità riscontrate